Quante volte hai sentito dire che le patate fanno ingrassare?
O che non sono adatte ad una dieta a causa del loro alto indice glicemico!
Quante? Dieci? Cento? Sicuramente troppe!
Ancora oggi purtroppo la credenza che le patate non siano un alimento dietetico è assai diffusa!
Vediamo, insieme al Dietista Cucinotta di sfatare uno dei falsi miti alimentari più chiacchierati.

Le patate sono un alimento ipocalorico: forniscono infatti solo 80-90kcal ogni 100g di prodotto rispetto alle 250kcal fornite da 100g di pane o alle 350kcal fornite da 100g di pasta o riso. Basterebbe questo per considerarle perfette per qualsiasi piano alimentare.
Ma c’è di più: le patate oltre ad apportare meno di 20g di carboidrati ogni 100g, sono naturalmente prive di grassi e non contengono allergeni: lattosio e glutine sono infatti completamente assenti. Questo le rende quindi adatte anche alle persone intolleranti al lattosio e alle persone celiache o a chi soffre di sensibilità al glutine.
Oltre a questi vantaggi, le patate sono anche una buona fonte di minerali (potassio e ferro) e vitamine (C e vitamine del gruppo B), hanno un buon potere saziante e sono anche buone!

Ricordati di utilizzarle come fonte di carboidrati, accompagnandole quindi ad un secondo proteico e ad un contorno di verdure per creare il pasto perfetto.
Tutti i vantaggi e i benefici delle patate possono essere ritrovati anche in quei prodotti da esse derivati: ne sono un ottimo esempio gli Gnocchi Patarò di solo patate e acqua.

Non avendo altri ingredienti diversi da questi due appena citati, gli gnocchi Patarò si confermano un piatto ipocalorico (130kcal su 100g di prodotto), privo di grassi, uova, lattosio e glutine e con un contenuto medio/basso di carboidrati (28g su 100g di prodotto). Come le patate sono un alimento saziante e molto gustoso e si prestano bene sia alla creazione di piatti unici (abbinando una verdura e una proteina, come gli gnocchi alla crema di asparagi e salmone affumicato selvaggio) sia a metodi di cottura alternativi (provali cucinati nella friggitrice ad aria!).

E l’indice glicemico (IG)? Fortunatamente è ormai risaputo quanto l’indice glicemico sia un valore superato. O meglio: bisogna contestualizzarlo. Non è sufficiente sapere quanto velocemente si innalza la glicemia dopo l’assunzione di un dato alimento (IG) ma è necessario valutare anche quanti carboidrati sono contenuti in tale alimento per capire quale sarà il reale impatto sulla glicemia. Bisogna considerare quindi il carico glicemico dell’alimento (CG)! Patate e gnocchi sono infatti alimenti ad alto indice glicemico (e questo è una prova della loro ottima digeribilità e della velocità con cui forniscono energia) ma con un basso carico glicemico (contenendo infatti pochi carboidrati hanno un impatto limitato sulla glicemia).
Inoltre l’indice glicemico e il carico glicemico del singolo alimento sono condizionati dall’abbinamento con altri alimenti: accompagnare patate o gnocchi ad un secondo proteico e ad un contorno di verdure aiuta ad abbassare ulteriormente entrambi!

Oggi non si possono più ignorare i vantaggi di questi alimenti: ipocalorici, magri, facili da digerire, adatti a tutti (anche a chi soffre di intolleranze e allergie), sazianti, buoni, facili, comodi, veloci e versatili da cucinare.
Patate e gnocchi non possono più mancare nel vostro carrello della spesa!!