Rientro dalle ferie:coccolarsi con gusto, senza complicarsi la vita

Articolo a cura del Dott. Giuseppe Cucinotta

Il rientro dalle vacanze porta sempre con sé emozioni contrastanti.
Da una parte c’è la voglia di riprendere le proprie abitudini, tornare ad allenarsi, organizzare meglio le giornate e rimettere un po’ di ordine anche nell’alimentazione.
Dall’altra, però, resta inevitabilmente quella piccola “tristezza” da fine ferie: le giornate tornano più frenetiche, gli impegni aumentano e il tempo libero sembra improvvisamente dimezzarsi.

In questi momenti di “sconforto”, abbiamo spesso voglia di concederci qualche piccola coccola e il cibo, se scelto e vissuto nel modo giusto, può essere sicuramente una di queste.

Coccolarsi, però, non significa necessariamente scegliere preparazioni elaborate, molto caloriche o difficili da inserire all’interno di un’alimentazione equilibrata. Anzi, spesso ciò che si cerca al rientro dalle vacanze è esattamente il contrario: qualcosa di buono, appagante, ma anche semplice e veloce da preparare.

Ed è proprio qui che entrano in gioco gli gnocchi ripieni Patarò.

Sono una soluzione particolarmente interessante perché permettono di portare in tavola un piatto decisamente più sfizioso rispetto ai classici gnocchi di sole patate e acqua, senza richiedere lunghe preparazioni.

Grazie alla friggitrice ad aria, infatti, bastano pochi minuti per avere un primo piatto gustoso e diverso dal solito, perfetto non solo per cena quando si torna tardi dal lavoro o semplicemente non si ha voglia di passare troppo tempo ai fornelli ma anche quando si vuole proporre un aperitivo diverso e sfizioso ai propri ospiti.

Tra le varie versioni presenti in commercio, personalmente ho un debole particolare per gli Gnocchi ripieni al Tartufo e formaggio di montagna. Il loro gusto intenso e cremoso li rende, almeno per me, una vera e propria coccola post-vacanze: uno di quei piatti che sembrano più “golosi” di quanto in realtà siano dal punto di vista nutrizionale.

Ed è proprio questo l’aspetto che trovo più interessante.

Quando sentiamo parlare di un alimento “ripieno”, siamo spesso portati a pensare automaticamente a un prodotto molto più calorico e ricco di grassi rispetto alla versione tradizionale.

In questo caso invece, i valori nutrizionali rimangono piuttosto vicini a quelli dei classici gnocchi di patate, con solo un leggero aumento dell’apporto calorico e dei grassi.

Questo significa che, se consumati nelle giuste quantità e inseriti all’interno di un pasto ben bilanciato, possono tranquillamente trovare spazio anche in un’alimentazione attenta alla salute e alla composizione corporea.

Come sempre, infatti, non è il singolo alimento a determinare se una dieta sia “sana” oppure no, ma l’insieme delle scelte alimentari, delle quantità e della frequenza con cui vengono consumate.

Un piatto di gnocchi ripieni può quindi diventare facilmente parte di un pasto completo: basta abbinarlo, per esempio, ad un secondo piatto proteico e ad una buona porzione di verdure.

Il rientro dalle ferie non deve necessariamente coincidere con restrizioni, rinunce o diete punitive per “rimediare” agli eventuali eccessi delle vacanze. Molto meglio tornare gradualmente alle proprie abitudini, ritrovando equilibrio e organizzazione senza rinunciare al piacere della tavola.

Perché mangiare bene significa anche questo: riuscire a concedersi qualcosa di buono senza sensi di colpa, soprattutto quando è semplice, veloce e perfettamente compatibile con una dieta equilibrata.

E se poi c’è anche il tartufo… il rientro dalle vacanze e l’avvicinarsi dell’autunno, diventa decisamente un po’ meno triste.